Strano ‘punto freddo’ nell’universo potrebbe essere impronta di universi paralleli

Per il momento non è nient’altro che una supposizione. Eppure la tesi sostenuta da un gruppo di astronomi della Royal Astronomical Society (RAS) è assolutamente suggestiva e non del tutto priva di fondamento.

Si tratta della teoria per la quale, quella che viene definita dagli scienziati “zona fredda” dell’universo possa essere generata da un universo parallelo. La radiazione cosmica di fondo (CMBR), ciò che resta del Big Bang, copre infatti tutto il cosmo ad una temperatura di 2,73 gradi sopra lo zero assoluto (-270,43 gradi Celsius), ad eccezione di questa anomala “zona fredda”, dove la temperatura è più fredda di 0,00015 gradi rispetto a ciò che la circonda.

Tale anomalia, dunque, potrebbe essere generata da un universo parallelo che lascerebbe la propria ‘impronta’ su questo punto specifico dell’universo. Se confermata, questa tesi sarebbe la prima prova empirica dell’esistenza di un universo parallelo e  fornirebbe un supporto a quella che viene definita teoria delle stringhe. Come ha dichiarato lo stesso professor Tom Shanks, della Durham University “non si può del tutto escludere che la macchia sia causata da una fluttuazione improbabile spiegata dal modello standard. Cionondimeno, se questa non è la risposta corretta, il campo resta aperto anche per spiegazioni più esotiche.”