India, donna taglia i genitali del suo stupratore e viene elogiata dalla gente

Secondo quanto riportato dal ‘The Hindu‘, una studentessa di diritto di 23 anni proveniente da Kerala, India del sud, ha strappato via il pene e il 90% dei genitali del suo presunto stupratore durante il suo attacco.

La ragazza ha riferito di aver contattato immediatamente la polizia ed in seguito è stata portata in un luogo nascosto per ragioni di sicurezza.

Il capo ministro Kerala Pinarayi Vijayan ha elogiato la giovane donna dichiarando che l’azione è stata “un atto coraggioso e forte“.

La donna afferma di essere stata assalita per la prima volta da questo autoproclamatosi “guru” di 54 anni quando lei ne aveva appena 16 e fu violentata ripetutamente da lui mentre visitava la casa della sua famiglia durante le cure al padre della ragazzina, malato e paralizzato.

Il vice commissario della polizia Arul B. Krishna ha detto al ‘Times of India‘che la madre della donna ha designato il guru per condurre rituali di preghiera in casa. Secondo la rivista ‘India Today‘, la polizia ha trattenuto in commissariato la madre della ragazza per non aver mai denunciato gli abusi sessuali subiti dalla figlia.

L’uomo accusato, che si sta riprendendo dalle lesioni, è stato incriminato secondo la legge per la protezione dei minori dagli abusi sessuali, per aver stuprato ripetutamente la donna per sette anni.

L’uomo ha negato le accuse, dicendo alla polizia che la donna ha tagliato il suo pene “in quanto non gli sarebbe stato utile“.

Mario Barba