Discariche abusive e inquinamento, rom condannati a risarcire il comune per 300mila euro

Una sentenza storica quella del comune di Milano nei confronti di due rom, uno diciottenne ed uno di 48 anni, che sono stati condannati ad otto mesi di reclusione e ad un risarcimento di 300mila euro al comune meneghino. I due sono stati condannati per contravvenzioni ambientali di discarica abusiva, scarichi di acque reflue senza autorizzazione e deturpazione di bellezze naturali.

I rom sono stati accusati di aver smaltito in maniera abusiva nel lago o con dei roghi. Il quantitativo di rifiuti così accumulati era preoccupante: “La pluriennale accumulazione di rifiuti di diversa natura sia sull’area sia nella fonte sorgiva rende necessarie corpose ed economicamente rilevanti attività di rimozione dei materiali prodromiche alla bonifica e al ripristino dell’area” racconta il Tribunale.

Un agente della polizia locale ha testimoniato che “Il primo campo abusivo era completamente chiuso e per entrare bisognava chiedere l’accesso a loro, nel secondo venivamo ostacolati e noi stessi non potevamo entrare”. “una volta raggiunto un quantitativo enorme di questi rifiuti veniva appiccato il fuoco. E quel fuoco provocava esalazioni che raggiungevano i quartieri Milano, Omero e anche Santa Giulia” costringendo la popolazione a chiamare le pattuglie e queste ultime ad avvertire i vigili del fuoco.