Allevatore terremotato si suicida, aspettava la stalla nuova promessa dal Governo. “Li hanno lasciati soli”

L’ha trovato senza vita, impiccato con una corda ad una trave del capannone, poco distante dalla casa che era diventata inagibile dopo il terremoto. Un terremotato di 58 anni si è tolto la vita l’altro ieri, dopo che aveva perso la casa di Fiastra, comune dove viveva con la madre anziana e che era stato colpito dal terremoto che aveva reso inagibile la casa e la stalla dove teneva gli animali. 

Da allora, i due vivevano dentro un modulo abitativo: in attesa della nuova stalla dove avrebbe dovuto ospitare i suoi animali, per poter proseguire l’attività che svolgeva prima del terremoto, l’allevatore. Quando la madre l’ha visto, ha chiamato subito i soccorsi, ma purtroppo il 118 – arrivato velocemente sul posto – non ha potuto fare altro che constatare la morte dell’uomo. Un’altra vittima della depressione e della sensazione di essere rimasti soli dopo il terribile terremoto che ha colpito questa zona, lasciando senza casa migliaia di persone, a quasi un anno da questo terrificante sisma.

L’uomo attendeva la stalla nuova promessa dal Governo, dove avrebbe dovuto mettere i suoi animali. Il 58enne soffriva di depressione. L’estremo gesto sarebbe stato compiuto attorno alle 12. Sul posto della tragedia si sono recati i carabinieri ed il 118.

Roversi Mariagrazia