Julia Viellehner è morta, l’atleta era stata investita in allenamento

Maggio è un mese nero per gli sportivi che si allenano in bici: prima la morte di Michele Scarponi, poi il terrificante incidente occorso a Nicky Hayden per il quale il campione di motociclismo rischia di morire ed ora la morte di Julia Viellehner, 31 anni atleta professionista di Triathlon che è morta questa mattina dopo essere stata investita la scorsa settimana.

Esattamente come i più illustri atleti, Julia si stava allenando con la bici per prepararsi al meglio alle prossime competizioni quando un camion l’ha investita sulla Provinciale 24, verso il Passo delle Forche, lasciandola in fin di vita sull’asfalto. Portata d’urgenza all’ospedale ‘Bufalini‘ di Cesena (lo stesso in cui lotta per la vita Nicky Hayden) lunedì scorso grazie all’intervento di un automobilista che ha chiamato i soccorsi, l’atleta tedesca è stata ricoverata al reparto di terapia intensiva. Nei giorni scorsi i medici hanno persino provato ad amputarle le gambe nella speranza che questo le potesse salvare la vita, ma anche questo ultimo tentativo è stato vano.

Ad annunciare la scomparsa di Julia è stato il suo allenatore, Tom Stecher, sul suo profilo Facebook: “Gli ultimi giorni sono stati lunghi e duri, Julia ha lottato fino alla fine. Ora ha raggiunto il traguardo e ci aspetta lì”. La notizia ha sconvolto parenti, amici e colleghi di Julia che le hanno voluto tributare un saluto sulla sua pagina social, nei prossimi giorni si svolgeranno i funerali.