Manchester, esplosione al concerto di Ariana Grande: 19 morti e 60 feriti. È stato un kamikaze

Terrificante attentato terroristico all’Arena di Manchester, in Inghilterra. Alla fine del concerto di Ariana Grande, un kamikaze si è fatto esplodere fra la folla, provocando 19 morti e 60 feriti (bilancio provvisorio).  Un uomo, probabile kamikaze secondo la Cnn, è stato identificato come colui che ha fatto deflagrare la bomba.

Secondo alcuni testimoni la bomba esplosa era piena di chiodi, secondo quello che riporta anche Mirror. L’esplosione è avvenuta nella struttura indoor più grandi d’Europa, che può contenere fino a 21mila posti, ed era gremita – data la cantante – soprattutto di giovani e di giovanissimi. Una sola deflagrazione, potente, è stata udita nella zona del foyer, dove ci sono le biglietterie, fuori dalla zona degli spalti. Le immagini mostrano scene di puro terrore, persone in fuga, i mezzi di soccorso che si recano in luogo.

Siti terroristi hanno festeggiato nella notte l’attentato ma ancora non è arrivata alcuna rivendicazione. Secondo Site su alcuni siti dell’Isis circola una foto che ritrarrebbe il kamikaze.“Stiamo lavorando per accertare i dettagli completi di quello che la polizia sta trattando come un orrendo attentato terroristico” questo il commento della premier, Theresa May. Ariana Grande sta bene. Ha scritto su Twitter: “Spezzata. Dal profondo del mio cuore. Mi dispiace davvero tanto. Non ho parole”.

Roversi Mariagrazia

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