Manchester: taxi gratuiti e camere d’albergo a disposizione. La risposta della città al terrorismo

A margine del terribile attacco terroristico che ha colpito Manchester, arrivano storie di piccoli grandi gesti di solidarietà con i quali la popolazione ha cercato di venire incontro ai bisogni delle famiglie coinvolte nell’attacco.

Un numero imprecisato di tassisti ha infatti deciso di spegnere i propri tassametri per consentire il trasporto gratuito di coloro che avevano necessità di allontanarsi dal luogo della tragedia o di ritrovare i propri cari. Su molte vetture è stato messo un cartello con la scritta “taxi libero”, e molti di loro sono stati usati come navette improvvisate. Aj Singh, uno dei tassisti protagonista di questa iniziativa, ha raccontato a News Channel 4: “Ho avuto a bordo persone che avevano bisogno di trovare i propri cari. Li ho lasciati in ospedale. Alcuni di loro non avevano soldi, molti non potevano muoversi per la città perché i mezzi di trasporto sono stati bloccati. Dobbiamo dimostrare a chi ha fatto questo che non importa, perché quando conta sappiamo essere uniti.”

Quella dei tassisti non è stata l’unica iniziativa nata spontaneamente tra la gente. Molte persone hanno aperto le loro case, hanno offerto alloggio e ospitalità a chi ne aveva estremo bisogno. Camere d’albergo sono state messe a libera disposizione delle persone colpite dall’attentato, sotto l’hashtag #RoomForManchester.

Molti altri cittadini hanno condiviso l’hashtag #StandToghether. Anche questa forma di solidarietà è, in fondo, una risposta alla paura seminata dagli attacchi indiscriminati.