Strage Manchester, l’attentatore è Salman Abedi. L’ISIS rivendica

L’attentatore che ieri ha seminato panico e morte a Manchester ha forse un’identità. Dovrebbe trattarsi, infatti, di Salman Abedi, 23 anni, già noto alle autorità britanniche. A riportarlo è l’emittente statunitense Cbs: dalle forze dell’ordine inglesi non sono ancora giunte conferme ufficiali. Lo Stato Islamico ha rivendicato l’attacco.

Il capo della polizia di Manchester Ian Hopkins ha invitato i media a non diffondere nomi o fare speculazioni sull’identità, dato che in passato si sono verificati spesso degli scambi di persona.

Intanto il numero dei morti è salito a 22 tra cui bambini il più giovane dei quali ha 8 anni: era una bimba e si chiamava Saffie Rose. I feriti sono almeno 120, fra i quali 12 bambini mentre ci sarebbero almeno 12 dispersi, tra cui una bimba che nella ressa del fuggi fuggi generale ha perso il contatto con i suoi familiari. Illesa la protagonista del concerto, la popstar americana Ariana Grande.

Stando a quanto riferito dalla Farnesina, non dovrebbero esserci cittadini italiani coinvolti nella strage. Una cinquantina di bambini separati dai genitori nel caos dell’attacco sono stati portati al riparo, nell’hotel Holiday Inn vicino al luogo della strage, da una signora 48enne – Paula Robinson – che ieri sera si trovava nella zona dell’arena al momento della strage: lo ha riportato il quotidiano Independent.