La storia del capo che ha ridotto di 14 volte il suo stipendio per aumentare quello dei dipendenti

Ha ridotto il suo stipendio di 14 volte per far sì che ognuno dei suoi operai potesse avere uno stipendio annuo minimo di 70mila dollari. L’iniziativa lodevole e generosa viene da un titolare di un’azienda di Seattle, negli USA, Dan Price. Giovane e geniale imprenditore, Price ha fondato la Gravity Payments quando aveva 19 anni: ora ne ha 30. Nel 2008 la sua società è arrivata sull’orlo della crisi, perdendo il 20% del reddito in quattordici giorni ed anche allora Price è riuscito a salvare la società senza licenziare nessuno dei suoi operai. 

Il lunedì Price si è presentato dai suoi dipendenti ed ha detto queste parole: “Quello che voglio sappiate oggi è che andremo ad adottare, con effetto immediato, una politica salariale che istituisce un salario minimo di 70.000 dollari per tutti coloro che lavorano qui”. Price ha sostenuto che l’idea gli è venuta leggendo un articolo che parlava dell’importanza della felicità per i lavoratori. Secondo questo articolo, per le persone che guadagnano meno di 70mila dollari, un aumento di stipendio potrebbe fare la differenza nella loro vita.

Il giovane imprenditore statunitense ha quindi promesso ai suoi operai che il suo compenso da un milione di dollari sarebbe stato abbassato di 14 volte per consentire a loro uno stipendio dignitoso. “Il mio stipendio era veramente molto alto e per questo ho deciso di ridurlo al livello del salario minimo e così resterà fino a quando non riusciremo a recuperare i livelli di benefici che avevamo prima di questo cambio di politica salariale” ha detto.