Roma, topi fuori controllo: Raggi invoca fondi speciali, la Lorenzin manda i carabinieri a caccia di ratti

È proprio il caso di dire che a Roma la situazione animali è fuori controllo. I cumuli della spazzatura, infatti, attirano animali come cinghiali, topi, ed anche scarafaggi e gabbiani, contribuendo così alla creazione di una catena perversa di sporcizia e degrado. Una catena talmente grave che il ministro della salute, Beatrice Lorenzin, ha delegato i Nas di aumentare le verifiche per favorire la derattizzazione specialmente vicino ai ristoranti, negli ospedali, nelle residenze protette. Tutti luoghi dove gli animali possono recarsi più facilmente e dove creano grossi disagi e problemi di igiene.

I Nas si muovono anche sulla base delle segnalazioni dei cittadini. La Lorenzin ha dato ordine ai Nas di controllare soprattutto i posti più importanti della città come le scuole e gli ospedali. D’altronde, bisogna dire, Virginia Raggi, sindaco di Roma, aveva praticamente ‘invitato’ la Lorenzin a venire a Roma dopo le polemiche sulla pulizia.

“Mi rincresce notare” aveva scritto Virginia Raggi alla lettera di Lorenzin “che il ministro abbia usato questo episodio (il fatto che un bambino fosse stato morso da un ratto in un parco, ad Aprile ndr) per dare vita alle solite polemiche. Sorvolo perché il battibecco della vecchia politica non serve a nessuno. Preferisco prendere in parola il responsabile del dicastero della Salute quando sostiene che da parte sua e del Ministero c’è disponibilità a collaborare. Ben venga. I romani non aspettano altro”. Così è avvenuto.