San Severo, coppia ammazzata per vendetta: il figlio uccise un coetaneo

Vendetta tremenda quella consumatasi quest’oggi a San Severo, grosso centro in provincia di Foggia dove spesso la cronaca si tinge di nero per episodi di malavita e criminalità organizzata.

Stamattina si è verificato un duplice omicidio: ad essere ammazzati sono stati marito e moglie, raggiunti da alcuni colpi di mitraglietta all’interno del loro esercizio, una profumeria che gestiscono a porta San Marco, nel cuore della località foggiana.

Si tratterebbe di una vendetta: l’uomo assassinato è il padre di un ragazzo di 17 anni che il 6 ottobre scorso, dopo un litigio per una ragazza, uccise il coetaneo Mario Morelli e finì in carcere. Non è la prima volta che Salvatore – questo il nome dell’uomo – subisce un attentato: era già accaduto a dicembre, quando scampò all’assalto mentre si trovava a bordo di un’auto con un amico. Stavolta non ha potuto far nulla per fermare la furia del killer, che ha ucciso Salvatore e sua moglie.

Le forze dell’ordine del posto sono impegnate senza sosta nella ricerca del responsabile: l’ipotesi più accreditata è proprio quella della vendetta, ma non si esclude un regolamento di conti tra bande rivali.

Ferma la condanna del sindaco di San Severo, Francesco Miglio, che ha confermato un incontro con il ministro Minniti per incrementare la sicurezza e potenziare gli organici delle Forze di Polizia.