“Su quell’ambulanza gli infermieri uccidono i pazienti”. L’inchiesta delle Iene sconvolge l’Italia

È sconvolgente, laddove dovesse corrispondere al vero, quello che sta avvenendo in una località non specificata d’Italia. Le Iene hanno denunciato che, in un paese italiano il cui nome non è stato rivelato (ma secondo alcuni dettagli si troverebbe al Sud) c’è un’ambulanza privata il cui compito è quello di portare i pazienti ai quali resta poco da vivere dall’ospedale alla loro casa, ma di ucciderli lungo il tragitto.

Il motivo di tanta barbarie? Sarebbe economico: probabilmente, secondo i testimoni, i barellieri che uccidono i pazienti ricevono un ritorno economico per vestire il cadavere dai parenti della vittima (sui 300 euro) e le spese del funerale. Secondo quanto rivelato da due testimoni anonimi alle Iene durante il servizio di Roberta Rei, le società che organizzano i viaggi della morte addirittura litigano per poter avere i pazienti da uccidere.

Le uccisioni avvengono durante il trasporto a casa delle vittime, cioè nell’arco di circa 5-10 minuti al massimo mentre si viaggia dall’ospedale alla loro abitazione. Tre degli intervistati hanno confermato di aver perso il loro parente proprio durante il trasporto dall’ospedale alla casa. E ci sarebbero circa 18/20 morti così ogni anno, un centinaio circa dal 2012. Sul traffico si inserisce l’ombra della mafia, l’organizzazione potrebbe essere gestita da un’associazione mafiosa. 

Roversi Mariagrazia