Meningite infantile: un caso a Vicenza, infezione trasmessa da tartaruga d’acqua

ospedale san bortolo vicenzaUn caso di meningite infantile nella città di Vicenza. E’ stato accertato una ventina di giorni fa ma solo nelle ultime ore è divenuto di dominio pubblico: riguarda un bimbo di tre mesi, ricoverato in pediatria all’ospedale San Bortolo dopo essere stato colpito da una grave encefalite. La particolarità di questo caso è legata al fatto che l’infezione di salmonella che ha colpito il bimbo è stata trasmessa da una tartaruga d’acqua. E’ il Giornale di Vicenza a parlare del ricovero per meningite del bimbo che dopo 20 giorni di ricovero non è ancora fuori pericolo di vita.

 

Il primario Massimo Bellettato, insieme alla vice Laura Ghiro, ha però disposto una terapia sanitaria piuttosto intensa che dovrebbe scongiurare ogni possibile peggioramento. L’infenzione è stata contratta dal bimbo dopo essere venuto a contatto con le feci della tartaruga d’acqua, di proprietà dei genitori; con tutta probabilità sarebbe stato uno di loro a toccare per primo gli escrementi dell’animale, trasmettendo poi i batteri della salmonella al figlio. L’infenzione si è trasmessa al sangue arrivando al cervello dove si è sviluppata una forma di meningite molto aggressiva, caratterizzata da febbre alta. I genitori, preoccupati per quella febbre che non accennava a scendere, lo hanno immediatamente portato al pronto soccorso del San Bortolo e qui i medici, dopo aver scoperto che si trattava di meningite, lo hanno trasferito in terapia intensiva infantile.

Daniele Orlandi