Otite curata con l’omeopatia, il bimbo è clinicamente morto

E’ stato dichiarato ‘clinicamente morto’ il bimbo di 7 anni giunto in condizioni molto gravi all’ospedale “Salesi” di Ancona dopo che i genitori hanno provato a curargli una brutta otite con i metodi omeopatici.

I medici hanno fatto il possibile per salvare la vita del piccolo – giunto nel plesso anconetano il 24 maggio, ndr – compresa una delicata operazione chirurgica, nella notte tra mercoledì e giovedì, per rimuovere l’infezione che ha aggredito il tessuto cerebrale. Ma non c’è stato nulla da fare.

Non era la prima volta che i genitori del piccolo si rivolgevano ad un medico omeopata pesarese, Massimiliano Mecozzi, per le cure nei confronti del bimbo. Il piccolo aveva sofferto in passato di altre otiti, tutte curate con metodi alternativi. Anche stavolta i sintomi erano quelli di sempre: mal d’orecchi, naso chiuso e un pò di febbre. Ma in questo caso i rimedi omeopatici non hanno funzionato, nonostante il dottor Mecozzi avesse più volte garantito ai genitori che il bimbo sarebbe guarito presto.

Ma non è andata affatto così: la situazione è peggiorata giorno dopo giorno, fino al ricovero ospedaliero di mercoledì 24 maggio e la morte clinica sopraggiunta questa mattina.

Il nonno del piccolo ha già annunciato che la famiglia denuncerà l’omeopata. Nel frattempo, dalla direzione della struttura sanitaria è stata trasmessa una segnalazione sul caso alla procura di Ancona e alla procura dei minori.