Attentato di Manchester: un bimbo di 6 anni si offre di donare il sangue per i feriti

La strage di Manchester ha fatto uscire le storie di tanti piccoli eroi del quotidiano. Un sikh che si è offerto di portare col suo taxi i feriti avanti ed indietro dagli ospedali, la coppia di clochard che ha aiutato le persone ferite anziché scappare, ed anche il bimbo di soli 6 anni che ha deciso di contribuire personalmente donando il sangue per aiutare le vittime ed i feriti di questa terrificante strage.

Lui si chiama Joseph Griffiths, ha 6 anni, e quando ha saputo dell’attacco del kamikaze all’Arena di Manchester, al termine del concerto di Ariana Grande, si è recato in ospedale a donare il sangue per i suoi coetanei rimasti colpiti dalla bomba.
Joseph ha solo sei anni, ma è rimasto veramente traumatizzato dalla violenza di quanto accaduto ed ha preso parte alla gara di solidarietà che si è attivata dopo che il kamikaze Salman Abedi, libico, ha causato la strage.

Joseph appartiene ad un gruppo sanguigno raro, lo 0 negativo, ma una volta giunto in ospedale i medici gli hanno detto che era troppo piccolo per donare il sangue. Però il suo contributo Joseph l’ha voluto dare lo stesso, raccogliendo interi sacchetti di cioccolatini, caramelle, lecca lecca per i bambini feriti, per i medici e per i poliziotti che si sono occupati di questa vicenda con professionalità.