La Rai piange la scomparsa di Dario Miceli, storico inviato del TGR

Un mese veramente duro per il giornalismo che ha visto la scomparsa di Oliviero Beha e dell’ex direttore del Tg2 Alberto La Volpe durante i primi giorni di maggio e che oggi aggiunge quella di Dario Miceli, storico inviato e conduttore del Tgr Sicilia morto dopo una lunga lotta con un male incurabile.

Nato nel 1966 a Palermo, Dario Miceli era un grande appassionato di sport che aveva scelto di intraprendere la carriera giornalistica sin dall’adolescenza. Sin da giovanissimo aveva cominciato a scrivere per il quotidiano ‘L’Ora‘ ed era diventato uno dei giornalisti più importanti della scena palermitana. Impegnato in prima linea con la cronaca della sua città, nei primi anni dei ’90 ha cominciato a collaborare con la Rai durante gli anni convulsi dei delitti di mafia. Gli anni di collaborazione gli hanno permesso di guadagnare la stima dei dirigenti della Rai, una stima che si è concretizzata solo nel 1999 quando gli è stato offerto un lavoro in pianta stabile.

Per quasi diciotto anni si è diviso tra il lavoro di annunciatore televisivo e quello di inviato, da sempre vicino all’ambiente sportivo palermitano era grande tifoso della squadra di calcio ma amava anche e sopratutto la pallavolo, sport che aveva praticato nella sua adolescenza. Miceli lascia una moglie ed una figlia, i funerali si terranno lunedì prossimo alle 10:30 nella chiesa in via Sacra Famiglia a Palermo.