Napoli di sangue: 6 morti in 48 ore, ieri quattro giovani accoltellati in strada

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:57

Torna la violenza a Napoli, tanto che si parla di ‘emergenza criminalità’ un’altra volta. La camorra torna ad ammazzare, ed in 2 giorni a Napoli e provincia ci sono stati più di sei morti ammazzati. A Miano sono stati uccisi zio e nipote del gruppo camorristico dei Nappello: chi ha sparato lo ha fatto volendo essere sicuro di uccidere, gli ha scaricato addosso venti proiettili. A Chiaia, sulla riviera, fra venerdì e sabato un 29enne è stato ammazzato di fronte al Pub La Zingara; un uomo con il volto coperto ha fatto fuoco dentro il locale. Il giovane è morto in ospedale.

Poi c’è stato un duplice omicidio a Giugliano e un morto ad Afragola. Sabato, sempre a Miano, altri due morti. Ieri sera invece un altro violento episodio è avvenuto a Chiaia, sembra non legato alla camorra ma a delle baby gang. Una rissa è finita nel sangue, quattro giovani sono stati accoltellati. Un ragazzo ha estratto un coltello dopo qualche istante di spintoni e di insulti, ed ha iniziato a sferrare fendenti che hanno colpito i ragazzi rivali al petto e alle braccia.

Nell’arco di pochi minuti i militari sono intervenuti ed hanno fermato almeno uno dei protagonisti della violenta rissa, che poteva finire molto peggio. Non è morto nessuno, i ragazzi feriti sono stati portati all’Ospedale San Paolo ed i medici hanno suturato le ferite giudicate guaribili nell’arco di qualche giorno.

Roversi Mariagrazia