Baghdad, ISIS fa esplodere autobomba di fronte ad una gelateria: 13 morti, feriti anche bambini

L’estremismo islamico non finisce di insanguinare l’Iraq. A Baghdad un terrorista ha fatto esplodere un’autobomba parcheggiata in centro città, vicino ad una gelateria, da distanza. Il bilancio è stato grave: 13 morti, 24 feriti. Tra le persone ferite ci sono anche bambini. L’attacco è avvenuto dopo la mezzanotte del 30 maggio. Il primo attentato che colpisce il Paese a maggioranza musulmana che ha appena iniziato il Ramadan. L’attacco è avvenuto infatti a qualche giorno dall’inizio del Ramadan, il mese sacro durante il quale i musulmani digiunano tutto il giorno per mangiare nelle ore serali.

Questo è un mese purtroppo dove gli attentati causano innumerevoli morti, perché i terroristi colpiscono i luoghi di ritrovo ed i ristoranti alla sera, quando sono gremiti di famiglie che si ritrovano a mangiare dopo il digiuno.
L’Isis ha rivendicato l’attacco alla gelateria di Baghdad in un comunicato sull’agenzia dello Stato Islamico, Amaq.

Contro l’Iraq l’offensiva dei terroristi dell’ISIS è particolarmente violenta in quanto le forze irachene sono da tempo impegnate in campo per strappare ai tagliatore dello Stato Islamico città del loro Stato, come Mosul. L’offensiva delle forze irachene è iniziata nel 2016, ad ottobre, e da allora questo Paese ha visto intensificarsi gli attentati contro la popolazione e contro i civili, facendo piombare di nuovo l’Iraq in un clima di terrore.

Roversi Mariagrazia