Rally di Torino: requisito video amatoriale. Nove persone indagate per omicidio

E’ stato requisito dai carabinieri della compagnia di Venaria Reale, il filmato amatoriale realizzato da uno spettatore durante il rally Città di Torino che è costato la vita al piccolo Aldo Ubaldi, 6 anni.

Le immagini testimoniano del momento in cui la Skoda, guidata dal pilota Cristian Milano, esce di strada a ridosso di una curva, travolgendo Giacomino Ubaldi, 45 anni, la moglie Valeria Roci Pellino, 37 ed il figlioletto Aldo. Miracolosamente illeso il fratellino della giovane vittima, di appena tre anni. Già in mattinata, la procura di Ivrea aveva iscritto nel registro degli indagati nove persone, tutte accusate a vario titolo di omicidio colposo.

Dai primi accertamenti risulta che la famiglia investita non si trovava a ridosso della strada, ma in un prato attiguo, al quale però era interdetto l’accesso al pubblico. Slitta invece a mercoledì l’autopsia sul corpo del bimbo, che era prevista per stamani. Si attende infatti l’esito delle perizie per far luce sulla dinamica dell’accaduto. Luca Pieri, il navigatore dell’auto, ha dichiarato agli inquirenti che il coéquipier avrebbe perso conoscenza: “Gli avevo indicato la svolta a destra, ma lui non rispondeva. Si è chinato sul volante e mi sono accorto che stava frenando”. Inutili, purtroppo, i soccorsi.