Australia: studiosi trovano un pesce senza faccia nelle profondità marine

Il ritrovamento di una nuova specie di pesce ha lasciato senza parole un equipe di studiosi che da settimane si occupa di scandagliare il fondo dell’oceano in quella che è considerata la porzione di mare meno conosciuta sulla faccia della terra: la zona di oceano che parte dall’estremità orientale dell’Australia. Durante queste settimane di osservazione e raccolta (gli scienziati utilizzano ogni specie di strumento a disposizione per catturare svariate forme di vita e rocce) l’equipe ha raccolto migliaia di specie differenti (di cui almeno un centinaio sono sconosciute) ma nessuna di queste li ha lasciati attoniti come il pesce dalle sembianze aliene: la forma di vita trovata non presente né occhi né naso.

Lo studioso messo a capo della ricerca, Tim O’Hara, ha spiegato che l’imbarcazione viene utilizzata per diverse ore al giorno per scandagliare il fondale marino con un cavo di otto metri e che i 27 scienziati a bordo utilizzano reti, sonar e sofisticate video camere per esplorare gli abissi alla ricerca di nuove forme di vita. Un lavoro ben fatto visti i risultati (oltre un centinaio di specie scoperte) che però ha portato alla scoperta di questo strano pesce che abitando a profondità elevate non ha bisogno di occhi per vedere ciò che ha attorno. Intervistato sull’insolito pesce O’Hara ha dichiarato: “Non presenta occhi o un naso visibile e la bocca si trova nella parte inferiore del corpo“, spiegando che probabilmente si muove percependo le variazioni di corrente attorno a se. Il team leader dell’equipe si è detto esaltato da quanto scoperto, sopratutto perché lo attendono altre due settimane di lavoro e visti i precedenti nessuno sa cosa troveranno.