Autobomba a Kabul, violentissima esplosione scuote la città: più di 80 morti ed almeno 300 feriti

Una violentissima deflagrazione ha svegliato nel terrore la città di Kabul, in Afghanistan. L’esplosione è avvenuta alle ore 8:25, ora del luogo, nel distretto di Wazir Akbar Khan, quello vicino a diverse ambasciate straniere e che si trova poco distante dal palazzo presidenziale e dalla sede della missione Nato, Resolute Support.

L’agenzia di stampa Pajhwok ha confermato la drammatica notizia. La missione Nato ha confermato che l’esplosione è avvenuta poco distante dal quartier generale. L’esplosione, causata da un’autobomba, è stata così violenta da aver distrutto o danneggiato almeno 30 macchine ed ha distrutto i vetri degli edifici nell’arco di un km. Una coltre densissima di fumo nero si è alzata verso il cielo, tante le abitazioni danneggiate. Probabilmente l’obbiettivo dell’attentato era la sede della Missione NATO. 

Purtroppo molto pesante il bilancio: per ora la polizia afghana ha parlato di almeno 50 i morti, 300 le persone rimaste ferite ma si teme che il conteggio possa salire. Il Chief Executive del governo dell’Afghanistan, Abdullah Abdullah, ha detto in proposito: “Chi uccide durante il Ramadan non è degno di pace. Merita di essere distrutto”. Nessun gruppo terroristico per ora ha rivendicato il violentissimo attacco, anche se non sembrano esserci dubbi sulla matrice islamista dell’attentato.

Roversi Mariagrazia