Coppia di adolescenti fa sesso nel parco, sarà vero?

La pagina Facebook di ‘Cronaca Vera‘ ha postato una foto che riprende due adolescenti intenti a fare sesso nel parco di Pratoverde a Viterbo, una scena che al giorno d’oggi non è così inusuale e che non smette mai di suscitare i commenti adirati degli utenti del social network. Proprio per ripetere l’audience riscossa con altre notizie del genere, nella didascalia del post viene aggiunta alla foto una mini descrizione dei fatti che incita alla condanna: “Viterbo, sesso in pubblico davanti ai passanti. Un video finito ieri in rete immortala due giovani intenti a fare sesso a Pratogiardino di Viterbo. Nel filmato si vedono molte persone assistere alla scabrosa scena”.

Sarà probabilmente perché i protagonisti di questa improvvisa escalation di passione erano due adolescenti, o forse per via delle parole di condanna utilizzate a commento della foto, ma, a differenza del solito, i commenti alla notizia sono stati tutti a supporto della giovane coppia. Il primo, ad esempio, è molto critico con la scelta del termine “scabroso”: “Scabrosa scena… ma cosa c… c’è di scabroso nell’amore? La guerra è scabrosa! La gente che muore di fame è scabrosa e non l’amore tra due persone!!! “.

Dello stesso tenore i commenti che seguono, a cui si aggiunge l’ipotesi ventilata da alcune realtà giornalistiche: queste sostengono che il video in realtà non sia altro che una trovata di alcuni ragazzi per suscitare clamore. In verità nelle immagini condivise sul web non si vede praticamente nulla: la ripresa è fatta da lontano e la ragazza che sembra assistere da due passi in preda a morboso voyeurismo copre parte delle figure impedendo di vedere se l’atto sessuale è reale o simulato.

Lungi dall’avallare lo sfruttamento di un simile fatto per suscitare clamore, è bene ricordare a chi sostiene che ci si trovi di fronte ad un episodio normale che fare sesso in luogo pubblico è un reato e nessuno (nemmeno i più libertini) sarebbero contenti di passeggiare in parchi in cui si replicano le scene del Satiricon.