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Fotografa denuncia la clinica in cui gli omosessuali vengono curati con lo stupro

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Una fotografa peruviana è entrata sotto copertura in una turpe struttura di “Cura” per l’omosessualità scoprendo che i pazienti vengono sottoposti ad atroci torture, affamati ed in alcuni casi stuprati come trattamento shock per “Guarire“.

Venuta conoscenza da una fonte certa di queste pratiche, Paola Paredes, ha chiesto ai suoi genitori di fingersi dei clienti interessati alla cura della figlia lesbica per entrare indisturbata all’interno della struttura. La fotografa ha confidato che la struttura viene presentata come una clinica per la cura della tossicodipendenza, ma che in realtà ha dei propositi molto più malvagi.

La Paredes ha nascosto un microfono per registrare ciò che i medici dicevano ai genitori sui trattamenti a cui sarebbe stata sottoposta nel periodo di degenza ed i lamenti di disperazione delle pazienti. Una volta uscita si è messa in contatto con alcune delle ex pazienti della struttura per ricreare alcune delle scene di maltrattamento a cui aveva assistito o a cui queste erano state costrette durante gli anni di prigionia.

Le foto, però, non riescono a rappresentare a pieno le torture che le donne sono costrette a subire in quel luogo ha sottolineato la Paredes che poi ha detto: “Onestamente ero terrorizzata, sudavo abbondantemente e tremavo tutto il tempo. Sapevo dentro di me che avrei dovuto creare qualcosa a riguardo“.

Ma quello che in Italia potrebbe sembrare uno scenario assurdo, non lo è in sud america, la Paredes rivela che ci sono almeno 200 strutture in Ecuador che lavorano sotto copertura per la cura di uomini e donne omosessuali e quando le viene chiesto come mai non vengono chiuse, risponde: “Sfortunatamente la maggior parte di queste strutture rimangono aperte perché sono mascherate come cliniche per il trattamento delle dipendenze da alcol e droga“. Un crimine che la fotografa spera di interrompere sia con il suo servizio fotografico che con la raccolta fondi lanciata per la chiusura di posti simili avviata su ‘Crowfounding’.

 

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