Frosinone, lite in famiglia sfocia in tragedia: ucciso 24enne

Ammazzato a colpi di coltello, di cui l’ultimo, quello letale, inferto tra il collo e il costato. E’ morto così Felice Lisi, il giovane di 24 anni ritrovato questa mattina senza vita nell’abitazione paterna di via Guardaluna, nell’aperta campagna tra Ceprano e Strangolagalli (Frosinone), nei pressi della centrale elettrica del lago di Isoletta.

Con lui, al momento del ritrovamento, c’era solo la sua fidanzata, di cui almeno finora si ignorano le generalità. La giovane è stata successivamente colta da malore e trasportata in ospedale a Frosinone dopo aver ricevuto le prime cure all’interno dell’abitazione.

Al momento non si conosce ancora nessun dettaglio in merito all’episodio che ha portato alla morte di Felice Lisi. Stando alle primissime ricostruzioni operate dalle forze dell’ordine intervenute sul luogo del ritrovamento, pare che a scatenare la tragedia sia stata una lite in famiglia. Il 24enne viveva nell’abitazione insieme ai genitori.

La pm Rita Caracuzza, della procura di Frosinone, ha disposto l’autopsia, mentre i carabinieri del nucleo operativo del capoluogo e della compagnia di Pontecorvo stanno continuando ad indagare per ricostruire i vari motivi che hanno portato alla lite sfociata nell’accoltellamento di Felice Lisi. Carabinieri e magistrati stanno setacciando la città, in particolare determinati ambienti, per risolvere il giallo.