Israele e Palestina, ancora una vittima innocente: adolescente palestinese ferita ed insultata da soldati israeliani

 

 

 

 

 

 

 

 

Non riesce a trovare fine il decennale conflitto che attanaglia Israele e Palestina e, come spesso succede, a fare i conti con l’atroce realtà della guerra sono i più piccoli ed innocenti. Questa volta è toccato ad una ragazzina palestinese di soli quindici anni, Nouf Iqab Abdel-Jabbar Infeiat, ferita con dei colpi di arma da fuoco da alcuni soldati israeliani. All’orrore di questa vicenda si è aggiunto anche l’insulto: la ragazzina è stata praticamente abbandonata al suo destino per circa un’ora prima che un’ambulanza riuscisse ad arrivare sul luogo dell’aggressione, e nel frattempo è stata vittima dello scherno da parte dei suoi aguzzini. Non siamo in grado di fornire ulteriori notizie sulle condizioni di salute della ragazza, ma secondo quanto diramato dalle fonti locali verserebbe in condizioni critiche e sarebbe stata ricoverata in un ospedale israeliano sito nel centro di Hadera.

Il tutto è avvenuto oggi, vicino all’insediamento di Movo Dotan. L’agghiacciante e riprovevole scena è stata ripresa e resa pubblica tramite un video shock che sta facendo il giro dei social. Il video, diffuso da Al Jazeera, dura non più di un minuto e dieci secondi e mostra la giovane ragazzina a terra, ferita, e circondata dai suoi aguzzini che la ingiuriano con epiteti vergognosi (indicandola come una ragazza di facili costumi) e le dicono che deve soffrire e morire. Nella versione più breve del video diffusa sui social, dalla durata di circa 45 secondi, i soldati vengono indicati come usurpatori illegali con delle scritte che appaiono sovraimpressione e che raccontano l’accaduto.

Sulla piattaforma facebook il video ha già raggiunto circa 700mila visualizzazioni ed è stato commentato circa 2400 volte da utenti di tutte le nazionalità.

Maria Mento