ISIS, 100.000 bambini usati come scudi umani nella città di Mosul

L’UNICEF ha dichiarato che migliaia di bambini sono stati utilizzati come scudi umani e costretti a combattere per conto dei terroristi dello Stato islamico.

Circa 100.000 ragazze e ragazzi rimangono in condizioni estremamente pericolose nella città vecchia e nelle altre aree a ovest di Mosul “, ha dichiarato Peter Hawkins, rappresentante dell’UNICEF in Iraq. “Stiamo ricevendo segnalazioni allarmanti di civili, inclusi molti bambini uccisi durante gli scontri“.

Le forze irachene hanno cominciato l’avanzata verso la vecchia città medievale a fine aprile. Il loro avanzamento è stato lento a causa di combattimenti urbani feroci e l’uso di civili, da parte dello Stato Islamico, come scudi umani.

Centinaia di civili sono stati uccisi durante l’offensiva per recuperare la città che conta oltre 1,5 milioni di persone. ‘Amnesty International‘ ha dichiarato che molti civili sono stati uccisi da attacchi aerei all’interno delle loro case o in luoghi dove hanno cercato rifugio, in seguito il governo iracheno ha consigliato di non lasciare la città durante l’operazione di recupero della città.

Mentre gli Stati Uniti riconoscono solo 352 morti civili in Iraq e in Siria sin dall’inizio della campagna contro lo Stato Islamico, alcune fonti hanno dichiarato che sarebbero morti quasi 6.000 persone nei due paesi. Secondo il gruppo di monitoraggio ‘Airwars‘, le azioni di coalizione in Iraq hanno portato tra 1.414 e 2.115 morti.

Mario Barba