Svezia, altre 8 aree aggiunte alla lista “off-limits” dalle autorità svedesi

Una nuova relazione della polizia svedese elenca otto aree aggiuntive come “particolarmente vulnerabili“, dove è più difficile l’applicazione da parte delle forze dell’ordine e altri servizi di emergenza di compiere il loro mestiere.

Nel 2015, la polizia svedese ha pubblicato una relazione nella quale descriveva 53 distretti di tutto il paese come “vulnerabili” e 15 come “particolarmente vulnerabili”. Le aree vulnerabili sono descritte come zone ad alto tasso di criminalità e povertà dove la polizia si trova ad affrontare un clima ben diverso dal solito. Questi quartieri possono anche ospitare un violento estremismo religioso e gli abitanti del luogo non denunciano i crimini commessi alla polizia per paura di ritorsioni.

Queste nuove aree si trovano nelle città di Boras, Gothenburg, Landskrona, Malmö, Uppsala e nella capitale, Stoccolma.

Queste aree, che spesso ospitano una grande popolazione di immigrati, sono state descritte come “off-limits” dai media. Ma questa etichetta è stata respinta dalla polizia svedese, che ammette, sebbene ci siano difficoltà in alcuni quartieri, non sono quelli in cui non si può effettivamente svolgere il loro mestiere.

Mario Barba