Scontro sullo “Ius soli” approvato dal Senato: il Ministro Fedeli ferito in aula- VIDEO PROTESTE

 

 

 

 

 

 

L’ennesimo spettacolo poco dignitoso messo in piedi della classe politica italiana si è oggi svolto nelle aule del Senato, a Roma. L’occasione è di quelle importanti, almeno stando alla situazione che si sta registrando sulla scarsa crescita della popolazione italiana che viene sempre più mitigata dal largo numero di stranieri che riescono ad ottenere la piena cittadinanza nel nostro Paese.

Oggi Il Senato ha approvato il testo di legge dello “Ius soli”, scatenando la forte opposizione di tutti quei membri che da sempre si sono dichiarati contrari al fenomeno dell’integrazione (ed anche al sostegno spesso concesso ai migranti), sostenendo che per prima cosa si dovrebbe dare spazio ed aiuto agli italiani. Soprattutto in un momento difficile e di crisi come questo che stiamo vivendo.

I primi sostenitori di queste idee contro l’approvazione dello “Ius soli” sono stati i membri della Lega Nord, che si sono presentati alla seduta del Senato portando con  loro alcuni cartelli di protesta;“No Ius soli”, “Stop invasione”, “Prima gli italiani” sono state le invettive riportate sui cartelli esposti. Lo “Ius soli”- detto in breve- permetterà in futuro di dichiarare un bambino italiano perché nato in Italia, indifferentemente dalla nazionalità dei suoi genitori (sebbene uno debba essere in possesso di un permesso di soggiorno illimitato o di lunga durata). Cosa che prima non avveniva dal momento che lo “Ius sanguinis” permetteva solo a chi nasceva da cittadini italiani di ottenere la cittadinanza.

 

Lo scontro, però, non si è limitato solo a mantenere un piano di protesta verbale: si sono raggiunti anche momenti di forte tensione fisica. Tutto è iniziato con l’espulsione di Volpi da parte del Presidente Grasso (Volpi avrebbe pronunciato una cattiva parola), a cui è seguita un’ invettiva di Calderoli che ha chiesto di sospendere la seduta. La situazione sarebbe degenerata quando un membro della Lega Nord avrebbe spintonato il Ministro Valeria Fedeli, Ministro alla Pubblica Istruzione; la donna sarebbe caduta e sarebbe stata prontamente portata in infermeria per medicare eventuali ferite riportate.

Maria Mento