Sardegna, 200 profughi diventeranno imprenditori: parte il progetto “Diamante”

La Sardegna punta sui migranti. Si chiama “Diamante” il nuovo progetto varato dalla Regione con il quale 200 profughi potranno diventare imprenditori. Un finanziamento che prende le proprie risorse dal fondo sociale europeo 2014-2020 e che si prefigge l’obiettivo di aiutare i migranti ad avviare imprese sul territorio.

L’assessore Virginia Mura, che molto si è spesa affinché l’idea diventasse realtà, presenta con queste parole il traguardo raggiunto oggi: “E’ una giornata importante- spiega alla Nuova Sardegna-, siamo riusciti a finanziare un’iniziativa dedicata agli immigrati che hanno una propensione imprenditoriale, tenuto conto che in Sardegna sei imprese su cento sono ormai portate avanti da imprenditori immigrati. Ricordo anche che la dotazione economica utilizzata per questa iniziativa proviene da risorse dedicate del Fondo Sociale Europeo. Per i cittadini sardi che vogliono diventare imprenditori, sono attive progetti analoghi a loro riservati, sempre nell’ambito del Programma Imprinting”.

Fra i beneficiari del bando si annoverano richiedenti asilo e rifugiati, per un totale di circa 200 migranti. Prerequisiti sono la maggiore età, lo stato di disoccupazione e la residenza o il domicilio nella regione da almeno sei mesi. Il 49% delle persone selezionate dovranno essere donne. Lo stanziamento iniziale del progetto ammonta a più di 2 milioni di euro.