Grottammare, si getta in acqua per salvare il figlio: muore turista 44enne

Non appena ha visto che il suo piccolo stava annegando ha fatto quello che avrebbe fatto qualsiasi padre: lanciarsi in acqua per salvarlo. Ma il destino si è rivelato fatale per un turista bresciano, che ha trovato la morte questa mattina nelle acque di Grottammare, in provincia di Ascoli, praticamente a ridosso di San Benedetto del Tronto.

Luca Zambrini, questo il nome dell’uomo, aveva 44 anni e non sapeva nuotare. Tuttavia, non appena si è accorto che il figlioletto di 10 anni stava per essere trascinato al largo dalla corrente si è subito tuffato in mare nel tentativo disperato di trarlo in salvo.

L’uomo, nonostante la sua incapacità nel nuoto, è riuscito a raggiungere il bambino ma è stato successivamente travolto da un’onda, sparendo da sotto gli occhi dei bagnini di salvataggio che hanno afferrato e portato a terra il figlio del 44enne.

Qualche minuto dopo i soccorritori sono riusciti a raggiungere anche l’uomo, che è stato portato a terra da due bagnini che hanno iniziato a praticargli il massaggio cardiaco, assistiti e coadiuvati dalla primaria di Rianimazione dell’ospedale di San Benedetto, Tiziana Principi, che si trovava sulla spiaggia. I tentativi sono durati 40 minuti, ma il cuore di Zambrini non ha più ripreso a battere. Il 44enne lascia la moglie e due figli.