Sophia, l’androide che ha scioccato l’Inghilterra

Questa mattina il famoso programma tv ‘Good Morning Britain’s‘ ha messo in onda un’intervista alquanto insolita, forse la più insolita della sua storia. Ospite di Pier Morgan, infatti, non era una personalità del piccolo o grande schermo ne un politico, bensì robot di nome Sophia. L’intento degli sceneggiatori del programma era quello di mostrare quanto fosse evoluta la nuova forma di tecnologia e come il robot non seguisse degli script definiti per rispondere alle domande.

Sin dall’inizio si è compreso che sarebbe stato un incontro sorprendente, al fianco dell’esperto di robotica David Hanson, Sophia ha fatto faville riuscendo a risultare acuta e divertente come un comico televisivo. All’inizio della puntata, il simpatico robot si è presentato con una battuta: “Uno dei più caldi notiziari sul tempo e non mi riferisco al clima“. In seguito si è accattivata l’audience definendo gli inglesi come persone “Brillanti” per poi dichiarare che una delle cose che preferisce è l’accento britannico.

Uno dei momenti più divertenti dell’intervista è stato quando il presentatore ha chiesto a Sophia se fosse impegnata in una relazione sentimentale e questa ha prima risposto: “Tecnicamente parlando ho solamente un anno, un po’ giovane per impegnarmi sentimentalmente“. Per concludere le viene chiesto cosa direbbe a qualcuno talmente innamorato della propria voce che non riesce a smettere di parlare, la sua risposta ha dell’incredibile: “Gli chiederei di concentrarsi maggiormente sull’ascolto e sull’osservazione piuttosto che sul ciarlare”.

Insomma ci troviamo di fronte ad un’intelligenza viva e responsiva che ci fa capire quanto siamo arrivati vicino allo sviluppo di una singolarità (un androide). Proprio per questo il conduttore ha chiesto al dottor Hanson quanto tempo manca prima che possano essere messi in commercio dei robot. Lo scienziato gli ha risposto che è ancora presto perché questo si verifichi, ma che si sta lavorando a dei prototipi che avranno lo scopo di aiutarci.