USA, agente accoltellato all’aeroporto: è in gravi condizioni

L’allerta terrorismo non accenna a diminuire. Un altro caso molto sospetto è accaduto quest’oggi negli Stati Uniti, e le modalità lasciano pensare che potrebbe trattarsi di un ennesimo assalto jihadista.

All’aeroporto statunitense di Flint, in Michigan, un uomo – che non è stato ancora identificato – avrebbe assalito un agente di polizia accoltellandolo al collo. Stando a quanto riportato dai media locali, la polizia avrebbe provveduto ad effettuare un arresto.

Lo scalo è stato immediatamente evacuato: a darne notizia è stato lo stesso Bishop International Airport, con una breve nota sulla propria pagina Facebook, dove viene assicurato che tutti i viaggiatori sono stati messi in salvo.

Un annuncio che il Bishop International Airport ha ritenuto opportuno lanciare anche su Twitter – “Tutti i passeggeri sono al sicuro e sono stati evacuati” – dove viene inoltre consigliato di controllare potenziali ritardi o cancellazioni di voli.

Secondo le fonti locali, un uomo sarebbe stato catturato dalle forze dell’ordine e un coltello è stato trovato sul pavimento vicino al poliziotto colpito e sanguinante. Le condizioni dell’agente accoltellato sarebbero molto critiche: a riferirlo è la Polizia dello Stato del Michigan. “L’aeroporto è chiuso”, ha aggiunto la polizia in un tweet. Un’altra giornata di paura e tensione negli USA e in tutto il mondo.