“Sapeva di avere HIV ed epatite e andava comunque coi clienti”: arrestata una prostituta

Una 36enne nativa di San Benedetto del Tronto, provincia di Ascoli Piceno, è stata arrestata ieri. La donna, Iole M., prostituta, è accusata di lesioni gravissime. L’accusa nei suoi confronti è quella di aver continuato ad ‘esercitare la professione’ nonostante sapesse bene di essere sieropositiva e anche malata di Epatite C. 

La donna, tossicodipendente e pregiudicata, è stata arrestata per reato di tentate lesioni gravissime.
La misura è stata emessa dal gip del Tribunale di Pescara su richiesta del pm. Le indagini sul giro di prostituzione sono iniziate a maggio: un gruppo criminale dell’est – albanese e rumeno – sfruttava delle donne nella zona per la prostituzione, intorno a Pescara.

Nel corso delle indagini, era anche emerso che la 36enne era affetta da HIV e da epatite C. Nei giorni seguenti, è arrivato in questura un uomo che ha dichiarato di aver vissuto con la 36enne e di aver avuto rapporti con lei, non protetti. La magistratura quindi ha deciso di emettere un ordine di arresto nei confronti della donna, che pur sapendo di essere affette da due pericolose malattie sessualmente trasmissibili ha continuato a ‘lavorare’. La donna è stata arrestata su richiesta del pm Barbara Del Bono, ritenendo effettuata la recidiva.

Roversi Mariagrazia