Varese, sgominata rete di spacciatori grazie alla denuncia di una madre

Era riuscita a risalire all’identità di coloro che avevano venduto la droga a suo figlio e non ci ha pensato due volte: è corsa in polizia e ha denunciato il tutto, risultando determinante per l’arresto degli stessi.

Il Tribunale di Busto Arsizio (Varese) ha infatti emesso diciotto ordinanze di custodia cautelare per altrettanti soggetti accusati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Le ordinanze, eseguite dai carabinieri di Gallarate (Varese) hanno riguardato persone residenti nelle province di Varese, Milano, Como, Novara, Vercelli, Verbania e Ancona. Tra loro anche quattro donne: la band, stando a quanto ricostruito grazie alle indagini portate avanti dalle forze dell’ordine, era dedita alla vendita di grossi quantitativi di hashish, cocaina ed eroina, nel gallaratese.

Il maxi blitz è stato possibile, come detto, grazie al coraggio della madre di un minorenne, che aveva acquistato la droga proprio dai soggetti colpiti oggi dall’ordinanza di custodia cautelare.

L’organizzazione, secondo la ricostruzione degli inquirenti, aveva la sua base logistica nel territorio a sud della Provincia di Varese, precisamente nelle zone boschive del Saronnese. Da lì la droga, cocaina, hashish ed eroina acquistate sempre in Lombardia, partiva per essere distribuita ai collaboratori e spacciata in provincia di Varese, Novara e del Verbano.