Festa d’addio fra i kamikaze dell’Isis, la cintura esplode per errore: 12 terroristi morti

In Iraq, dodici miliziani dell’ISIS sono rimasti uccisi nel corso di una ‘festa d’addio’ per un loro compagno che si apprestava a fare una missione suicida. Secondo quanto rilevato da fonti giornalistiche del luogo, il fatto è avvenuto domenica sera in una fattoria di Makhisa, a circa 60 km a nord est di Baghdad, capitale irachena.

I miliziani avevano organizzato una festa ‘del sangue’, questo il modo in cui viene chiamata, per dire addio ad uno di loro, aspirante attentatore suicida che doveva farsi esplodere a Baquba, capoluogo della provincia di Diyala. Queste feste servirebbero per permettere ai miliziani ISIS di tributare con tutti gli onori uno di loro che si appresta a farsi saltare in aria. A quanto pare però la cintura esplosiva dell’aspirante attentatore sarebbe saltata per aria per sbaglio. E così, i terroristi hanno pagato le conseguenze del loro sanguinoso programma: sono morti 12 miliziani dell’ISIS durante l’esplosione. 

Per errore, la carica esplosiva che avrebbe dovuto causare la morte di cittadini innocenti e di militari iracheni si è rivoltata contro gli stessi terroristi che la volevano usare, eliminandone dodici in un colpo solo. Ovviamente comprensibile la gioia degli abitanti iracheni quando hanno saputo la notizia.

Roversi Mariagrazia