Falso scoop sul Russiagate per infangare Trump: tre giornalisti della CNN si dimettono

Tre giornalisti di punta della CNN, testata americana, si sono dimessi per aver pubblicato un falso scoop sul Russiagate per infangare Trump.
L’articolo riguardava i presunti legami con il Cremlino di Anthony Scaramucci, un membro italo americano del team Trump.
I giornalisti colpevoli di aver lanciato la notizia falsa si sono dimessi; sono un Premio Pulitzer, Eric Lichtblau, Thomas Frank ed il capo dell’unità investigativa Lex Haris.

Nell’articolo si citava una fonte anonima che sosteneva che la commissione Intelligence del Senato stava al momento indagando su rapporti fra Scaramucci ed un fondo di investimento russo legato ad una banca controllata dal Cremlino. L’articolo falso era stato ritirato venerdì notte. Intanto fa scalpore l’intervista a John Bonifield, il producer della CNN, avvenuta qualche ora dopo la bufera che ha colpito l’emittente per aver diffuso false notizie sul Russiagate.

Il Russiagate? Sono solo cazzate. Serve soltanto a drogare gli ascolti” ha detto Bonifield a Project Veritas, un sito di informazione conservatore.
Abbiamo ordine di trovare materiale contro Trump a qualunque costo” ha detto il producer, “senza preoccuparsi di prendere cose false con cose vere”.
L’intervista non avrebbe potuto esser pubblicata, ma è stata comunque rubata. E ovviamente il producer ora dice che si tratta di un falso. Peccato che la circostanza quasi simultanea della bufera sui tre giornalisti che si sono inventati un pezzo per infangare Trump lasci pensare proprio il contrario.

Roversi Mariagrazia