Avignone, spari vicino ad una moschea: ferite otto persone, anche una bambina

Terrore ad Avignone, in Francia, dove due uomini armati rispettivamente di pistola e di fucile hanno sparato sulla folla davanti ad una moschea. Non si tratterebbe di terrorismo: secondo la polizia, lo scontro sarebbe avvenuto per una lite fra giovani o per un regolamento di conti fra bande diverse.
Quindi non si tratta, come si era pensato in un primo momento, di un attacco terroristico. Nel corso della sparatoria otto persone sono rimaste ferite, anche una bambina fra di esse.

Le prime testimonianze raccolte e confermate dalla polizia hanno sostenuto che due uomini, col cappuccio in testa e le armi in pugno, sono arrivati a bordo di una Renault Clio di fronte alla moschea Arrahma, quartiere Grange d’Orel, nel cuore della Provenza. Erano le 22.30 e la gente stava uscendo dalla moschea, quando è scoppiata la sparatoria. La folla ha cominciato subito a fuggire, ma ci sono stati dei feriti. Una bimba di 7 anni è rimasta colpita.

Secondo delle fonti del luogo, però, l’obbiettivo non era la gente che usciva dalla moschea, ma qualcuno che si trovava lì in quel momento. Il magistrato che si occupa del caso, Laure Chabaud, ha detto che “Da quello che sappiamo i fatti si sono svolti nella strada che costeggia la moschea, ma non sono collegati ad essa”.

Roversi Mariagrazia