Bambino sequestrato, picchiato e legato per mesi: la polizia lo salva così

Un bambino è stato incatenato e malnutrito per mesi in Messico. Il bimbo, di circa 4 anni, probabilmente americano, era detenuto in una casa di Città del Messico. Tenuto come un animale incantano, malnutrito, con segni di violenza e di botte sul corpo. Dopo il ritrovamento del bambino in una casa di Città del Messico, sono finiti in manette due persone, che si spacciavano come zii del piccolo.

Quando gli agenti di polizia si sono recati alla loro casa, i due hanno finto che non ci fosse il bambino. La polizia tuttavia è comunque entrata in casa ed ha trovato il bambino legato in una stanza, senza luce. Il piccolo, nudo, era ferito: aveva segni di sigarette spente addosso, e altri segni di abusi. Il bambino era in condizioni di salute non buone. La coppia ha cercato di giustificarsi, dicendo che stavano aspettando che il padre del bambino tornasse a prenderlo. La polizia ha arrestato la coppia di sequestratori ed il bambino è stato portato in ospedale per ricevere cure ed esistenza.

Il bimbo, che all’inizio faceva fatica a parlare è riuscito a dire il suo nome e cognome e quindi si presume che sia di origini americane. Ora la polizia sta indagando per cercare di capire se il bambino sia stato rapito. Il piccolo è stato intanto affidato alle cure degli assistenti sociali.

Roversi MG.