Mattarella sulle elezioni: “Si va al voto solo alla fine della legislatura, in primavera”

Le elezioni politiche in Italia, probabilmente, slitteranno alla primavera. In attesa di una nuova legge elettorale (dato che la discussione sulla legge è finita a settembre) per le elezioni bisognerà aspettare qualche mese. Mattarella, presidente della Repubblica, è della stessa opinione. Nel corso di un’intervista a Bloomber infatti ha detto che “La scadenza naturale della legislatura cade tra febbraio e l’inizio della prossima primavera. Naturalmente in democrazia si possono comunque creare le condizioni per le elezioni anticipate. Tuttavia in questo momento non ci sono segnali di questo genere, per cui è probabile che si vada a votare alla scadenza naturale”.

Mattarella ha anche detto che “Mi auguro che si trovi una omogeneità fra la legge elettorale oggi in vigore alla Camera e quella del Senato, così diverse fra di loro, visto che il sistema italiano è basato sempre su un bicameralismo”.

Mattarella quindi per ora non si sbilancia e come altri esponenti delle istituzioni italiane paventa le elezioni solamente alla fine della legislatura. 
Bisogna intanto attendere la calendarizzazione della discussione sulla legge elettorale, che giungerà solo alla fine della pausa estiva, e quindi a settembre, nonostante le proteste della Lega.

Roversi MG.