Donald Trump e l’ospedale di Roma: “Pronti ad accogliere il piccolo Charlie Gard”

Una bella notizia di speranza arriva da Roma, ed una dagli USA. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, si è offerto di dare una mano ai genitori di Charlie: ‘saremmo onorati di aiutarlo’ ha twittato Trump. Contemporaneamente anche l’ospedale Bambin Gesù di Roma, uno dei più celebri ospedali pediatrici d’Italia, si è offerto di ospitare l piccolo Charlie Gard.

Difendere la vita umana, soprattutto quando è ferita dalla malattia, è un impegno d’amore che Dio affida ad ogni uomo. Le parole del Santo Padre, riferite al piccolo Charlie, ben riassumono la mission dell’ospedale Bambino Gesù. Per questo motivo, ho chiesto al direttore sanitario di verificare con il Great Ormond Street Hospital di Londra, dove è ricoverato il neonato, se vi siano le condizioni sanitarie per un eventuale trasferimento di Charlie presso il nostro ospedale. Sappiamo che il caso è disperato e che, a quanto risulta, non vi sono terapie efficaci. Siamo vicini ai genitori nella preghiera e, se questo è il loro desiderio, disponibili ad accogliere il loro bambino presso di noi, per il tempo che gli resterà da vivere” ha detto la presidente dell’ospedale romano, Mariella Enoc.

Il bimbo inglese di 10 mesi è stato condannato all’eutanasia previo spegnimento delle macchine dalla Corte suprema inglese, e la sentenza confermata dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. Venerdì avrebbero dovuto staccare la spina ma poi i genitori hanno chiesto, e fortunatamente ottenuto, più tempo per il loro bambino. E questo tempo potrebbe essere quello della speranza. I messaggi di solidarietà a livello internazionale si sono moltiplicati, soprattutto dall’Italia. 

Roversi MG.