Caso Marrazzo: dopo 8 anni spuntano fuori 1400 intercettazioni “dimenticate”

A otto anni dal ricatto al presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, saltano fuori 6 Cd sui quali sono incisi 1400 files audio: sono le telefonate e le parole dette otto anni fa dai quattro carabinieri accusati di ricatto.

I Cd si trovavano all’interno di un armadio dell’ufficio del procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo, che aveva coordinato le indagini e che adesso è andato in pensione da alcuni mesi.

Le oltre 1400 intercettazioni non sono state utilizzate in aula poiché la pubblica accusa riteneva che il loro contenuto non fosse utile alle indagini.

I legali dei 4 carabinieri indagati ora vogliono ascoltare quanto contenuto all’interni dei CD per poi usarli nella prossima udienza che si terrà a Settembre.

Dopo che il sostituto procuratore Edoardo De Santis, che sostiene l’accusa, è venuto a conoscenza di queste intercettazioni, le ha subito messe a disposizione della difesa; in questo modo il rischio che il processo subisca l’ennesimo stop si fa sempre più concreto vista la disponibilità solo per poche ore e tre giorni a settimana della sala intercettazioni.

Mario Barba