L’Australia sosterrebbe gli Stati Uniti nel caso di un attacco nucleare da parte della Corea del Nord

Il vice presidente australiano, Barnaby Joyce, ha dichiarato che Canberra si unirebbe in azioni militari contro la Corea del Nord se Pyongyang dovesse lanciare una testata nucleare negli Stati Uniti.

Nessuno dovrebbe spingersi troppo oltre nei confronti degli Stati Uniti d’America. Se la Corea del Nord dovesse lanciare una testata nucleare negli Stati Uniti d’America, l’alleanza ANZUS sarà chiamata in causa” queste le parole del vice presidente riferendosi al trattato di sicurezza composto da Australia, Nuova Zelanda e Stati Uniti.

Questo Giovedì, Joyce ha detto inoltre che l’Australia ha intenzione di interrompere gli scambi commerciali con i paesi che fanno affari con Pyongyang.

Nel frattempo le tensioni tra Pyongyang e Washington sono peggiorate da quando Trump è stato eletto, con il presidente USA che ha ripetutamente promesso di porre fine ai programmi missilistici nucleari e balistici della Corea del Nord, soprattutto dopo il lancio missilistico intercontinentale da parte della Corea del Nord in occasione del 4 Luglio.

Mario Barba