Migranti: Francia, Belgio e Olanda “Nessuno sbarca nei nostri porti”. L’Italia è da sola

A Tallinn, in Estonia, i leader dei Paesi dell’Unione Europea oggi si sono riuniti per discutere e confrontarsi sulla questione migranti che negli ultimi giorni è diventata più scottante che mai. Minniti è arrivato fino a Tallinn per discutere della posizione dell’Italia, che negli ultimi giorni è stata letteralmente scaricata da parte degli altri Paesi dell’Unione Europea sul tema dell’accoglienza. Germania, Olanda e Belgio non vogliono aprire i loro porti alle navi che portano i migranti.

Il ministro olandese Stef Blok ha detto che “Aprire più porti europei ai migranti soccorsi non risolverà il problema. Bisogna pensare al ruolo che i porti africani potrebbero avere”. Quelli di Tunisia ed Egitto, secondo Blok. Anche il ministro belga Theo Francken ha chiarito la posizione del suo Paese: “Non credo che il Belgio aprirà i suoi porti” ai migranti salvati nel Mediterraneo”.

La Spagna si rifiuta, dicendo di ‘essere troppo pressione’. Che dovrebbe dire allora l’Italia, che prende l’80% e passa dei migranti che arrivano in Europa?
“Ci sono visioni contrastanti. L’Italia ne discuterà con la necessaria fermezza. La riunione è andata secondo le aspettative, secondo  un’agenda che era già stata disegnata dall’incontro di Parigi di domenica scorsa e dalla Commissione europea” ha detto Minniti. Ma intanto, nessuna soluzione a breve termine.

Roversi MG.