Charlie Gard, una speranza per salvare il piccolo arriva da un farmaco in via di sperimentazione

Il Great Ormond Street Hospital di Londra dovrebbe interrompere i trattamenti vitali di Charlie Gard nelle prossime ore, ma una nuova speranza di curare il piccolo di 11 mesi arriva dall’altra parte dell’oceano.

Un’equipe composta da cinque medici, tra cui un italiano, ha dichiarato di possedere un farmaco che potrebbe dare una possibilità su 10 di salvare Charlie.

Il farmaco sperimentale, che non è ancora stato approvato dalla ‘Food and Drug Administration‘, è stato messo a disposizione dal New York Presbyterian Hospital/Columbia University Medical Centre, che ha inoltre detto di poter dare accoglienza a Charlie e la sua famiglia nella loro struttura oppure, in caso di impossibilità nel trasferimento, inviare direttamente il farmaco all’ospedale britannico insieme alle istruzioni su come somministrarlo.

L’occasione di poter curare il piccolo Charlie ha dato nuova speranza alla madre, Connie Yates, che ha parlato alle televisioni britanniche invitando i medici dell’ospedale londinese a prendere in considerazione l’utilizzo di tale farmaco.

Mario Barba