Spreme succo di lime, si ritrova con bolle e ustioni sulle mani

reazione allergica al succo di lime
reazione allergica al succo di lime

Stava preparando una serie di piatti per i festeggiamenti di laurea della figlia e si ritrovato con ustioni di secondo grado ed enormi vesciche sulle mani. E’ accaduto ad un 52enne di Minneapolis, nel Minnesota, che dopo aver spremuto del lime che intendeva utilizzare per realizzare una salsa per accompagnare un piatto di carne, ha notato una reazione inconsueta della sua pelle sulla quale si sono formate una serie di vesiche cresciute almeno quattro volte oltre il normale per poi esplodere; in ospedale i medici hanno sottoposto immediatamente l’uomo ad un cuclo di forti steroidi e antistaminici dopo avergli diagnosticato la fotodermalisi, una reazione tossica alla luce solare e all’acido citrico.

 

Levy ha raccontato di aver notato di avere alcune scottature sulla mano: “prima ho avvertito un piccolo bruciore che si è rapidamente trasformato in una enorme bolla grande come la metà di una pesca, come se qualcosa stesse crescendo sulla mia mano. Il giorno dopo il bruciore è aumentato e ho cominciato ad avvertire sensazioni di vertigini, nausea e bruciore sulla lingua”.

 

Dopo due giorni dall’inizio della forte reazione allergica l’uomo, padre di due figli, ha deciso di andare in ospedale, ma prima ha pensato di consultare Google, dopo essersi ricordato di aver spremuto un importante quantitativo di lime per preparare il Chimichurri, una salsa argentina utilizzata per insaporire la bistecca. “Avevo lavato con l’acqua le mani dopo aver spremuto il lime ma le bolle si erano formate esattamente dove le gocce di succo di lime sono venute in contatto con la pelle”. Grazie a internet ha capito di avere la fotodermatite, una patologia che non conosceva e che gli è stata in seguito diagnosticata anche in ospedale, dove gli è stato ridotto il gonfiore con una serie di farmaci.

Daniele Orlandi