Cervino, scalatore muore precipitando da 3800 metri

Quando lo hanno visto precipitare per diversi metri hanno subito dato l’allarme. Ma ogni soccorso si è rivelato vano. Un’altra tragedia, l’ennesima, sulle nostre montagne, dove quest’oggi un alpinista ha perso la vita precipitando ad un’altezza di 3800 metri.

L’uomo, un giovane originario di Cuneo, si stava cimentando in una scalata in solitaria sul monte Cervino. Intorno alle 11:30, alcuni alpinisti hanno visto l’uomo precipitare per diversi metri e hanno subito dato l’allarme.

I soccorsi sono scattati immediatamente, ma quando gli uomini del soccorso alpino sono arrivati sul posto per l’uomo non c’era nulla da fare. I sanitari hanno recuperato il corpo senza vita dello scalatore e hanno proceduto al trasporto verso Cervinia, dove si procederà all’identificazione.

L’abbigliamento rinvenuto addosso al giovane deceduto lascia pensare che lo scalatore avesse partecipato ad una corsa in montagna che si è svolta in mattinata nella zona, la Cervino X Trail.

La manifestazione si era tuttavia svolta ad una quota molto più bassa, circa 2900 metri. Per questo, le autorità locali suppongono che il giovane cuneese abbia iniziato la scalata subito dopo aver concluso la gara, o in seconda ipotesi che lo scalatore avesse deciso all’ultimo di non partecipare più alla rassegna, scegliendo invece di arrivare a quote decisamente più impegnative.