Mosul, l’ISIS: “Difenderemo la città fino alla morte”. Ma per i media i jihadisti “si sono già suicidati”

Mosul libera. Oppure no? Stando all’ultimo comunicato diramato dall’agenzia di stampa Amaq, vicina allo Stato Islamico, la roccaforte non sarebbe ancora caduta in mano all’esercito iracheno. Anzi, i jihadisti fanno sapere che lotteranno fino alla fine per difendere il territorio.

“Combatteremo fino alla fine per difendere Mosul”, fa sapere l’ISIS, arroccato nella città vecchia nel tentativo di resistere all’assalto delle forze di Baghdad, che da tempo ormai guadagnano territori su territori ai danni delle milizie jihadiste.

Un’affermazione che contrasta con quanto ufficializzato dallo stesso esercito iracheno nella mattinata di sabato, quando il comando dell’offensiva irachena aveva annunciato al mondo di aver definitivamente strappato Mosul dalle grinfie dello Stato Islamico. “Le nostre forze hanno preso il controllo della Città vecchia nell’ovest di Mosul – aveva detto il portavoce dell’offensiva, il generale Yahya Rasul – e hanno fatto fallire un tentativo di miliziani di Daesh di fuggire nella parte est attraversando il Tigri”.

I media non si sbilanciano, dato che non è ancora chiaro se effettivamente all’interno della città vecchia di Mosul persistano ancora delle sacche di resistenza da parte dello Stato Islamico. Solo alcune emittenti locali hanno reso pubbliche alcune immagini dove si vedono membri dell’esercito iracheno che danzano all’interno della città liberata: secondo queste fonti, l’ultimo gruppo di combattenti dello Stato Islamico avrebbe optato per un “suicidio collettivo” pur di non cadere nelle mani del nemico.