Terremoto nelle Filippine, in Cile e Macedonia: in poche ore la terra trema e fa paura

Tremano violentemente le Filippine. Nella giornata di giovedì, infatti, un violento terremoto di magnitudo 6.4 ha colpito la terraferma attorno alle 10 del mattino (ora italiana). I danni sarebbero ingenti, anche se non arrivano notizie di vittime fra la popolazione civile. La profondità del sisma è stata rilevata a 10 chilometri di profondità.

E’ invece di mercoledì il terremoto che ha colpito la costa del Cile, dove attorno alle 18 (ora italiana), una scossa di magnitudo 6.1 ha fatto tremare la terra. Anche qui la profondità del sisma è stata focalizzata a 10 chilometri di profondità, mentre l’epicentro pare essere stato a circa 50 miglia a largo di Santiago del Cile. Nessuna vittima, fortunatamente, ma molta paura fra la gente, che si è riversata immediatamente in strada nel tentativo di sottrarsi al pericolo di crollo dei palazzi.

Un terzo terremoto è stato infine registrato nelle zone interne della Macedonia. La Sala Sismica dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) fa sapere che alle ore 13:18 (ora italiana), la terra ha tremato con una violenza di magnitudo 5.0 nelle zone confinanti con l’Albania.