Berlusconi: “Lo Ius soli è un invito per gli immigrati a venire in Italia. Non devono partire”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:30

Silvio Berlusconi torna in campo e si schiera sull’acceso dibattito dello Ius Soli, concessione della cittadinanza per gli stranieri che nascono in Italia da almeno un genitore con permesso di soggiorno. In un’intervista al Messaggero, Berlusconi ha detto che “Lo Ius soli è un invito ai migranti e venire in Italia”. “Introdurre lo ius soli, come il Pd vuol fare ad ogni costo, è un pessimo segnale, anche se la norma non riguarda ovviamente i clandestini. Far sapere che da oggi è più facile diventare cittadini italiani susciterà illusioni e false speranze in Africa, e quindi renderà ancora più forte la spinta migratoria” riflette Berlusconi.

Una posizione nettamente contraria a quella di Renzi, che invece sostiene la necessità dell’introduzione del numero chiuso ai migranti in Italia però difende a spada tratta lo ius soli.
Non c’è che una soluzione: non farli partire. L’Europa si schieri: è tutta l’Europa che si deve impegnare a non farli partire. Questo deve chiedere il nostro governo e lo deve ottenere. Se non si ferma l’esodo alla partenza, non c’è altra soluzione praticabile. Non possiamo certo respingere chi rischia di annegare in mare” ha detto il leader di Forza Italia ai giornalisti.

“(Lo ius soli è) Una legge sbagliata, retorica, non voluta dagli italiani, che non ha nulla a che fare con l’accoglienza. Noi vogliamo che possa diventare italiano chi si sente davvero italiano, non chi ha superato qualche passaggio burocratico”. aveva detto qualche giorno fa Berlusconi circa lo ius soli.

Roversi MG.