Crollo Torre Annunziata, sono 8 i morti: intere famiglie distrutte, anche due bimbi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:30

È definitivo. Non c’è stata nessuna speranza, sono morti tutti coloro che sono rimasti travolti nel tremendo crollo della palazzina di Torre Annunziata, a Napoli, avvenuta due giorni fa alle 6 di mattina. Fra le macerie dove i Vigili del Fuoco ed i Volontari hanno scavato per ora, non c’è più speranza, perché sono morti tutti. La città piange otto vittime, che facevano quasi tutte parte di una famiglia.

Sono morti Giacomo Cuccurullo e Adelaide Aprea, coniugi, e il loro figlio di 25 anni Marco da poco rientrato in casa. La morte li ha sorpresi nel sonno. Sono morti Pasquale ed Anna Guida, morti anche Francesca e Salvatore, i loro bambini di 11 e 8 anni che abitavano coi genitori al terzo piano della palazzina distrutta. Morta la 65enne Giuseppina, che tutti speravano si fosse salvata giacché si alzava alle sette di mattina per andare a correre. Invece, è rimasta sotto le macerie anche lei.

Ora si aprono le indagini. Il PM dice che nessuna pista è esclusa. L’ex sindaco Giosuè Starita dice che “al primo piano in un appartamento vuoto i nuovi proprietari avevano avviato lavori di sostituzione del pavimento. Mi pare probabile che una negligenza tecnica durante i lavori, come la manomissione di un putrella, possa aver compromesso la statica della palazzina. Si parla di manutenzione ordinaria, poi magari si faceva altro”. Negli ultimi giorni nelle pareti si erano formate crepe profonde. Ma nessuno aveva avvertito le autorità.

Roversi MG.